La rubrica sull’autostima – Anna Bulfone

La rubrica sull’autostima – Anna Bulfone

 

Bentornato alla rubrica sull’autostima, ascoltiamo la testimonianza di Anna, una donna, un avvocato ma soprattutto una moglie ed una mamma. La sua affermazione “spero di riuscire a diventare quello che vorrei essere” evidenzia un desiderio profondo di realizzazione personale e di autorealizzazione. Questo desiderio è comune a molte persone e sottolinea la sua consapevolezza della distanza tra la sua attuale condizione e il suo obiettivo ideale. Mi sovviene però a posteriori una considerazione, pensando ad Anna ma anche a te che leggi. Se questa consapevolezza fosse sbagliata? Hai mai pensato di star guardando la tua realtà usando le lenti sbagliate?

 

È interessante notare che Anna riconosce la necessità di lavorare duramente per raggiungere ciò che desidera diventare. Questo è un segno di maturità emotiva e di consapevolezza della realtà, poiché comprende che il cambiamento richiede impegno e sforzo costante. Tuttavia, nonostante il riconoscimento esterno della sua realizzazione, Anna ammette di avere molti problemi di autostima. Questo è un elemento significativo da esaminare, poiché solleva la questione della relazione tra autostima e realizzazione personale.

 

L’autostima è un concetto complesso che riguarda il modo in cui ci percepiamo e ci valutiamo. È influenzata da molteplici fattori, tra cui l’educazione ricevuta, le esperienze passate, il confronto sociale e le aspettative personali. È comune che le persone basino la propria autostima sui risultati esterni, come successo lavorativo, relazioni interpersonali e realizzazione personale. Tuttavia, questo approccio può essere problematico, in quanto rende l’autostima vulnerabile alle fluttuazioni delle circostanze esterne. Se i risultati non corrispondono alle aspettative, l’autostima può subire un duro colpo, generando insicurezza e auto-critica.

 

Per affrontare questa situazione, è fondamentale sviluppare un’autostima basata sull’accettazione di sé e sul riconoscimento del proprio valore intrinseco, indipendentemente dai risultati esterni. Questo richiede un lavoro interiore profondo e un cambiamento di prospettiva. È un processo graduale che può essere affrontato con l’aiuto di un professionista qualificato.

 

In conclusione, l’autostima di Anna è un aspetto cruciale della sua salute emotiva e del suo benessere complessivo. Affrontare i problemi di autostima richiede tempo, impegno e sostegno, ma può portare a cambiamenti profondi e duraturi nella percezione di sé e nella qualità della vita. Speriamo che la testimonianza di Anna possa ispirare altre persone a esplorare il proprio rapporto con l’autostima e a intraprendere un percorso di crescita personale e di auto-scoperta.

 

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, in caso di difficoltà emotive o di problemi legati all’autostima, è fondamentale chiedere aiuto a professionisti qualificati, che possono fornire il supporto necessario per affrontare tali sfide in modo sano e costruttivo. L’autostima è un aspetto cruciale della nostra salute mentale e del nostro benessere complessivo, e merita di essere coltivata con cura e attenzione. Anna parla di “valore che dai alla persona” quando parla dei suoi problemi di autostima e sottolinea il suo essere ultimamente in conflitto tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere. Credo che lì possa effettivamente stare il centro del suo vivere alla ricerca perché lei non riesce ad accettarsi nel profondo.

 

In sostanza, nel contesto del Taoismo, Anna sembrerebbe concentrarsi sui concetti di bianco e nero, piuttosto che sulla linea centrale che separa i due spazi, indicando il sentiero mediano. Nella prospettiva del Tao, il concetto del “bianco” rappresenta il principio della purezza, della chiarezza e della positività, mentre il “nero” simboleggia l’oscurità, la negatività e la mancanza di chiarezza. Tuttavia, la filosofia del Taoismo sottolinea l’importanza della via intermedia, la linea che connette e bilancia questi due opposti, indicando l’armonia e l’equilibrio tra le forze contrastanti della vita. Pertanto, incoraggerei Anna a considerare anche il sentiero mediano potrebbe aiutarla a trovare un equilibrio più profondo e duraturo nella sua ricerca di autostima e realizzazione personale.

Ascolta l'intervista ad Anna

di Luca & Anna | Cos'è l'autostima per te

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