Cookie Policy Mi adatto, non so scegliere • Luca Stel

Io non scelgo, mi adatto

Mi faccio andar bene le persone in generale, mi adatto a loro. E tu? Sei forte, deciso o accomodante? C’hai mai pensato?

Mi va bene tutto, mi adatto a qualsiasi cosa, riesco a trarre il meglio da ogni situazione, agisco in questo modo poi, scoppio. Questo è un aspetto di me che ho imparato a notare da poco e che però fatico molto a tollerare.

Sto passando un periodo di grande introspezione, i dolori amorosi mi fanno quest’effetto. Nell’osservarmi in profondità ho notato questa mia tendenza e fatico un po’ a digerirla. Sarà anche parte di me però fatico un po’ a farla veramente mia.

Sono conscio che per essere felice tu debba fare ciò che scegli, io per tutta la vita mi sono sempre e solo limitato al farmi andare bene ciò che avevo a disposizione senza nemmeno tentare di scegliere io, di adattarlo a me. Mi è arrivato all’improvviso questa consapevolezza: io non scelgo, mi adatto.

Forse è proprio per questo motivo che non ho raggiunto mai, se non in modo mediato da altri, la felicità. Mi sento un po’ in un cul de sac: da una parte so che l’egoismo è necessario alla felicità, dall’altro vivo un rifiuto totale per l’egoismo, a livello personale l’altro viene sempre prima di me. Nonostante faccia di tutto per mostrare di me un’immagine esattamente opposta.

Per te qual è la situazione invece? Ti sei mai fermato a riflettere su queste cose? Sento dire: “Bisogna star bene con se stessi” vero. Per star bene con sé però credo che sia perfino necessario farsi certe domande. Credo che sia normale farsele, anche senza necessariamente darvi risposta, però pensandoci al riguardo. Magari però, come penso, sono solo un povero illuso. Se pensi che non è vero, dimostralo, dimostratelo, lasciami un segno.

Adattarsi per non scegliere, per non imporsi agli altri. Avere questa consapevolezza, soffrirne eppure non riuscire a sopravanzare l’ostacolo, nonostante lo si veda benissimo. Ad essere come, visto il mio nascente amore per i tarocchi, ad essere come l’eremita, a rappresentare un essere capace di andare oltre. Non è una situazione facile. Ti ritrovi nella situazione di sbagliare, sapendo di sbagliare e senza la possibilità di redimerti!

Ultimamente questi pensieri sono divenuti più consci e, dato che credo fortemente in me, ritengo di essere già fondamentalmente avviato verso la redenzione, verso la felicità a tutto tondo. Sto capendo che essere egoisti, non sempre e non in tutti i modi, può essere giusto per raggiungere la felicità. Già intravedo i primi risultati anche se non si avvicinano nemmeno lontanamente a quelli sperati però qualcosa si inizia a vedere.

 

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