Quasi dall’aldilà…

Uno, nessuno, cento…Luca

Un’autobiografia all’alba dei trent’anni

La vita è descritta dalle sue tante “sliding doors”. Qui, le strade, le porte, le scelte da fare per me sono molte.
Accade alle volte qualcosa di estraneo, qualcosa di incontrollabile, qualcosa che stravolge le variabili, che non ti concede replica: puoi non svoltare, puoi andare dritto ed un platano può far terminare la tua corsa.
La gioventù, l’essere animatore, i fantastici quattro, la cucina. Una vita, una normalissima vita, anche se non banale, che giungerà allo zenit per precipitare nell’oscurità, a occhi chiusi. Da un sorriso non dato ad un albero, che spegnerà la luce.
Poi.
Poi la luce si riaccende, fatica e risalita, incontri che segnano la riconquista dell’apparente normalità e che testimoniano un grande accrescimento interiore.
Una storia che passa dalla normale vita di un ragazzo qualunque all’incontro con la morte. Dalla fine apparente alla forza interiore dispiegata per riguadagnare cosa? L’apparente normalità.

L’autore, colui che ha avuto in regalo una seconda chance

Luca Stel

Luca nasce a Udine il 10 Aprile 1988. La sua vita è un insieme di esperienze molto normali nonostante la sua verve interiore doni loro le più diverse sfaccettature.

Inizialmente opta per una scuola prevalentemente tecnica cui però, forse sconsideratamente, fa seguire una laurea in filosofia. I colpi di testa non si arrestano con l’università però.
Ad un solo esame dalla laurea triennale, che concluderà comunque. ecco che decide di dedicarsi alla cucina, un suo nuovo e neonato grande amore. Il perché di questa scelta, come molti altri perché nella vita di Luca, è alquanto cervellotico.

Il desiderio di aprire un locale ad impronta culinaria lo guida. Il suo desiderio però non è quello di cucinare o servire, lui intende applicare la psicologia della “pancia piena”. Lui crede che, il cliente quando è sazio e gratificato dal cibo, sarà meglio disposto verso l’altro, più aperto ed autentico. Lì vorrà intervenire. Prima di farlo però intende analizzare cosa significa lavorare in ogni singola posizione che costituirà il suo progetto, decide da partire da una cosa che ama, la cucina quindi diventa cuoco. E un po’ di strada la farà, prima della rivoluzione.

Il suo sogno è sempre stato quello di essere un “paron” alla friulana, di avere sempre la parola giusta per il cliente. La vita però avrà grasse sorprese per lui … Ora, sopo tutto ciò che è successo, ha capito di non esser morto perché il suo compito animico non era ancora concluso.
È tornato su questa terra per essere al servizio degli altri, per donare gioia.

la storia di una seconda chance. la storia di una rinascita e di una nuova conquista della normalità

Original thinker

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